Un viaggio in Armenia, alla scoperta della religiosità del suo popolo, non può mancare a chi sente e pratica il Cristianesimo.
L’austerità dei Monasteri, la bellezza delle liturgie, i canti soffusi e le penombre rendono il viaggio indimenticabile.
Un viaggio spirituale che conduce i fedeli a pregare nella “culla del Cristianesimo”. L’Armenia, infatti, è stato il primo Paese al mondo ad adottare tale religione, nel 301.
Fu un monaco, fervente e testardo, incarcerato per tredici anni in una “fossa profonda” (tuttora visitabile, nel Monastero di Khor Virap) ad introdurre in Armenia la nuova religione monoteista, appresa dalla sua nutrice. Fu San Gregorio l’Illuminatore (detto anche San Gregorio Armeno).
In seguito a ciò, in un appassionato entusiasmo, furono eretti numerosi, solenni e maestosi monasteri, tuttora orgoglio degli Armeni.
Un viaggio spirituale in Armenia, perciò permette di visitare complessi religiosi di pregevole fattura architettonica e di pregare nell’isolamento e nel silenzio.
Tali opere sono miracolosamente sopravvissute alle invasioni mongole, timuridi, persiane, ottomane, sovietiche e visitarle con spirito devoto alleggerisce gli animi.
Il programmia descritto in questa sezione costituisce solo un esempio di come si può visitare il territorio. E di come si può approfondire la cultura che, nel tempo e da tempo, su di esso è maturata. A richiesta sarà personalizzato in relazione alla durata, alla qualità e quantità dei servizi richiesti e al budget che s’intende impegnare.
Nello svolgimento del programma non si mancherà d’indicare dove sarà possibile officiare/partecipare alla Santa Messa, cattolica.
Il presente pellegrinaggio prevede servizi per 8 giorni / 7 notti. Pernottamenti in strutture ricettive di qualità, con sistemazione in camere doppie e trattamento di pensione completa.